Specchia: una piccola cittadina salentina tutta da scoprire!

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Specchia: situata a 50 km dal capoluogo salentino è considerata uno dei Borghi più belli d’Italia per via del suo bellissimo centro storico.

Specchia vanta un centro storico caratterizzato da vicoli stretti e chiusi al traffico e strade interrotte da rampe di scale che racchiudono il nucleo abitato. Si tratta di una struttura creatasi spontaneamente, ed è questo che ha permesso che Specchia fosse inserita nella guida dei “I borghi più belli d’Italia“. Il nome di Specchia deriva da un cumulo di pietre di forma conica che prende appunto il nome di specchia e che ai tempi era utilizzato come mezzo di difesa o postazione di vedetta. Specchia è uno dei luoghi caratteristici che vale la pena fermarsi a visitare andando alla scoperta del Salento.

Storia di Specchia

La storia di Specchia risale all’anno Mille, quando durante la dominazione Normanna, il Re Tancredi fu assegnato al feudo di Lecce che fu dato alla famiglia Monteroni. Il feudo fu poi acquistato dai Ramondello Orsini del Balzo che lo associarono al principato di Taranto. Fino al 1806, epoca in cui fu soppressa l’entità feudataria, si successero diversi feudatari a cui ora sono dedicate numerose stradine del centro storico.

Cosa vedere a Specchia?

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Le chiese

Specchia è conosciuta anche per via delle sue meravigliose chiese, tra cui:

  • La chiesa della Madonna dell’Assunta: edificata nel 1605 come un’imponente chiesa realizzata con pietra leccese e archi trionfali decorati con motivi floreali;
  • La chiesa di S.Eufemia: la sua abside va verso l’oriente e sta ad indicare il sorgere del sole, simbolo della divinità di Cristo. La sua pianta è rettangolare ma la sua abside è poligonale e su di essa si apre una bifora che illumina l’intera chiesa all’interno.
  • La chiesa ed il convento dei Francescani Neri: risalente al 1531 quando arrivarono i Francescani Neri. È ricca di affreschi che ritraggono la vita di S. Caterina e del suo martirio.
  • La cripta della Madonna del Passo: costruita nel 500 a forma quadrangolare e con un altare rinascimentale su cui si trova un quadro della Madonna col Bambino.

Il castello

Il Castello Protonobilissimo-Risolo è una costruzione risalente al 500, ma con numerosi rifacimenti che appartengono all’epoca Settecentesca. Inizialmente il castello era isolato, adesso è collegato ad altre costruzioni, tra le quali emergono due grandi ed imponenti torri.

Il castello domina il cuore di Specchia e si affaccia su piazza del Popolo. Attualmente il castello è sottoposto ad un restauro ed è sede di eventi della città.

Piazza del Popolo

Salendo verso la parte più alta della città, si può ammirare la bellezza di questa piazza dove si affacciano alcuni tra i palazzi più belli di Specchia, tra cui: Il palazzo Risolo del ‘500 e la Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria.

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 I frantoi ipogei

Un’altra cosa imperdibile a Specchia sono i Frantoi ipogei, costruiti nel 1500 scavando direttamente nella roccia. Qui si lavoravano le olive e si produceva olio di alta qualità, un prodotto tutt’ora tipico della Puglia. Per far visita ai frantoi è necessario prenotare, ma è garantito: ne rimarrete esterrefatti.

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